Tesla Model 3, sale la febbre, quasi 300.000 ordini. Musk: rivedere il piano produttivo
“A sabato sera, gli ordini della Model 3 erano 276 mila”. Com’è nello stile anticonvenzionale della Casa californiana, il fondatore della Tesla, Elon Musk, aggiorna via Twitter il pubblico mondiale sulla campagna di prenotazioni dell’ultimo modello della sua Tesla, l’elettrica compatta da 35.000 dollari . Senza dubbio 276 mila ordini in tre giorni – le prenotazioni erano partite nella giornata di giovedì 31 – sono un numero da record: lo stesso Musk ha ammesso, sempre con un tweet, che alla Tesla si aspettavano un quarto, o al massimo la metà, di queste richieste. Per mettere un’opzione sull’auto basta depositare mille dollari (o mille euro) rimborsabili, e dunque qualcuno potrebbe anche tirarsi indietro, ma intanto la Tesla ha raccolto 276 milioni di dollari – a tasso zero – che utilizzerà per terminare lo sviluppo della vettura.
Ora la difficoltà di Musk sarà soddisfare le richieste: “Dobbiamo assolutamenteripensare il piano produttivo”, twittava sabato. L’unica fabbrica Tesla, quella diFreemont, sarà infatti portata a una capacità di 500.000 vetture l’anno, ma solo nel 2020. Quando l’impianto sarà saturo, la Tesla dovrebbe inaugurare una seconda fabbrica in Europa. Molte le richieste, via Twitter, sui tempi di consegna: Musk ha spiegato le consegne non inizieranno prima della fine del 2017, cioè fra un anno e mezzo, e partiranno dalla West Coast degli Stati Unitiper poi procedere per aree geografiche: “Non possiamo consegnare in tutte le regioni simultaneamente, troppo complesso”.

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