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lunedì 4 luglio 2016

Più tecnologia e stile per la Quattroporte

Sono passati poco più di tre anni dall'arrivo dell'ultima generazione, e ora è giunto il momento di rinnovare la Maserati Quattroporte. Solo piccoli ritocchi, peraltro tutti concentrati tra la mascherina e i fanali, con l'obiettivo di ottenere un maggior “family feeling” con il resto della gamma del Tridente, in particolare con il primo suv, il Levante, l'ultimo arrivato. Ma l'occasione del model year 2017 per l'ammiraglia Maserati è servito anche a introdurre gli allestimenti GranSport e GranLusso, che già nella denominazione spiegano perfettamente la loro destinazione d'uso.
Disponibili come versioni aggiuntive per tutte le Quattroporte con motore V6 - e cioè la Quattroporte
Diesel, la Quattroporte, la Quattroporte S e la Quattroporte S Q4 -, sono proposte allo stesso prezzo per tutti i modelli. Sulla Quattroporte Gts, variante top di gamma con motore V8 Twin Turbo, le versioni GranLusso o GranSport sono disponibili, invece, a scelta e di serie. Inoltre la gamma motori della nuova Maserati Quattroporte resta fedele all'attuale con i propulsori a benzina o turbodiesel e con potenze comprese fra 250 e fino a 530 cavalli. Mano più decisa, invece, nell'abitacolo della vettura: se l'impianto generale rimane quello di sempre, con l'esclusività dei materiali e ciò che serve per guidare davvero, gli aggiornamenti sono tanti e si nota un deciso passo avanti. Le piccole novità riguardano soprattutto la componentistica, perché tasti e manopole sono stati in gran parte rivisti e ora risultano più in sintonia con le aspettative di chi acquista un'auto come la Quattroporte.

Una vera e propria rivoluzione, invece, dal punto di vista dell'infotainment, che è più bello da vedere, ma soprattutto più semplice da gestire. Rimane la possibilità di utilizzarlo in modalità touchscreen, ma è stato aggiunto il classico “rotellone” sul tunnel. Anzi, i rotelloni sono due: con quello superiore si controlla, per esempio, il volume, mentre con quello più in basso si interagisce con i vari menu. Un bel passo avanti anche in riferimento a certi impianti “made in Germany” con i quali ora la Quattroporte può competere per completezza, ma anche per facilità d'interazione. Ma la Quattroporte si è anche aggiornata sotto il profilo delle ormai imprescindibili dotazioni elettroniche relative alla sicurezza, dal regolatore di velocità attivo alla frenata automatica, pur restando l'ammiraglia Maserati un'auto tutta da guidare. Da questo punto di vista, in realtà non è cambiato molto e non è una pecca, anzi. Che sotto al cofano della Quattroporte ci sia, infatti, un V6 o un V8, è poco importante dal punto di vista delle prestazioni, ma la migliore qualità della vettura al top dell'offerta Maserati è che continua a garantire sensazioni uniche: telaio, motore, cambio e freni portano da una curva all'altra in maniera molto reattiva e inimmaginabile per una berlina lunga più di cinque metri. Inoltre tutte le varianti della nuova ammiraglia del Tridente sono equipaggiate con il cambio automatico ZF a otto velocità, oltre che con gli ammortizzatori a controllo elettronico dello smorzamento.

Infine, i prezzi delle nuove Maserati Quattroporte, che sono compresi fra poco meno di 100mila e quasi 162mila euro. Immediata la disponibilità del diesel, mentre subito dopo l'estate saranno in vendita anche i benzina.

http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2016-07-04/l-ammiraglia-tridente-si-rinnova-frontale-e-adotta-moderno-sistema-infotainment--083007.shtml?uuid=AD6Z7gn&refresh_ce=1

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