Nel futuro di Windows 10 su smartphone ci sono solo professionisti e imprese: è questo uno dei messaggi che Microsoft fa passare dalla conferenza Ignite 2016che è terminata nei giorni scorsi ad Atlanta, negli Stati Uniti. Nel corso dell’evento, il gruppo di Redmond ha annunciato le novità che saranno introdotte nei prossimi mesi nella versione Mobile di Windows 10 — novità che però riguardano principalmente un singolo aspetto della piattaforma: la modalità Continuum, ovvero l’opzione che permette di collegare lo smartphone via cavo o wireless a un display esterno e visualizzarne i contenuti come su
un PC.
Innanzitutto nel futuro prossimo sarà possibile effettuare questo collegamento semplicemente avvicinando lo smartphone alla sua dock: il telefono rileverà la connessione (probabilmente tramite Bluetooth) e attiverà automaticamente il trasferimento del flusso di immagini da uno schermo all’altro. Inoltre la schermata Start che apparirà sul monitor esterno non dovrà necessariamente replicare quella in uso sul telefono, ma potrà essere riarrangiata per venire incontro alle esigenze di utilizzo da scrivania. Infine l’interfaccia grafica è destinata a somigliare ancora di più a quella di Windows 10 su PC: arriveranno una nuova barra delle applicazioni con la possibilità di aggiungervi collegamenti alle app usate più frequentemente e menù contestuali consultabili con il tasto destro del mouse, ma soprattutto le finestre delle app si potranno finalmente ridimensionare e affiancare, oppure sovrapporre una sull’altra (mentre per ora si possono utilizzare soltanto una per una e a tutto schermo).
Le novità dovrebbero arrivare con il prossimo aggiornamento Redstone 2, previsto per l’anno prossimo, ma non sono esattamente rivolte al grande pubblico. Il motivo è semplice: la destinazione d’uso di Windows 10 Mobile è cambiata rispetto a quella programmata inizialmente. «La nostra strategia per Windows su smartphone ad oggi prevede di concentrarci sugli utenti aziendali, per ora ci chiamiamo fuori dal mercato di massa. Rimanere in questo settore in questo momento sarebbe inutilmente costoso, preferiamo scommettere su un salto tecnologico che avrà presumibilmente luogo nei prossimi anni», aveva dichiarato Vahé Torossian, corporate vice President della multinazionale al francese Le Point.
Il sistema operativo diventerà dunque uno strumento di produttività, dedicato a chi con lo smartphone ci lavora e caratterizzato da un accento su sicurezza e applicazioni cloud, più che su giochi, messaggistica e social network. All’evento di Atlanta i relatori Microsoft hanno dato a intendere che anche i costruttori di smartphone sono impegnati in questa direzione: dispositivi come l’Elite X3 di HPsono esempi molto chiari a riguardo, ma anche l’atteso Surface Phone avrà la stessa missione.
Fonte: http://www.lastampa.it/2016/10/03/tecnologia/news/addio-mercato-consumer-windows-su-smartphone-sar-solo-per-professionisti-e-aziende-clfRPqo1j4xcdjOHv3rDxM/pagina.html

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